Gesneriaceae

Questa famiglia è caratterizzata da fiori zigomorfi (cioè a simmetria bilaterale, che si possono dividere longitudinalmente in due parti uguali), bisessuali, a corolla bilabiata formata da cinque petali fusi assieme; calici a cinque sepali; due o quattro antere (talvolta cinque) che sono unite tutte assieme od a coppie; con ovario supero o parzialmente infero, uniloculare, sulle cui pareti maturano numerosi semi, spesso finissimi. I frutti sono spesso dei follicoli (cioè frutti secchi deiscenti uniloculari ad almeno due semi) vagamente conici oppure più raramente bacche. Nel genere Streptocarpus i frutti sono capsule lunghe e ritorte. Le foglie sono spesso pelose o leggermente succulente.

Antere fuse assieme in un gruppo di quattro.

 

La famiglia è molto affine alle Scrophulariaceae e come essa appartiene all’ordine delle Lamiales, insieme ad altre 21 famiglie. Attualmente annovera 152 generi e 3540 specie, ma molte altre devono probabilmente ancora essere scoperte.

Sono distribuite in Africa, Asia, Europa e America, più frequentemente nelle zone intertropicali mentre sono molto più rare le specie che vivono nei climi temperati.

Alcune specie hanno organi di riserva attraverso i quali sopravvivono alla stagione avversa, solitamente l’inverno, più fresco e asciutto. Questi organi sono solitamente di due tipi: tuberi e rizomi scagliosi.

Tubero di Sinningia leucotricha

I tuberi sono l’allargamento della zona tra fusto e radici, si collocano al livello del terreno e sono solitamente parzialmente esposti. Sinningia tubiflora produce diversi tuberi completamente sotterranei.

Rizomi di Achimenes

I rizomi invece sono costituiti da stoloni sotterranei o aerei sui quali sono inserite delle foglie ridottissime e inspessite (scaglie), spesso a stretto contatto tra loro, che svolgono la funzione di riserva.

Le specie di questa famiglia possono essere anche arbustive, epifite (cioè che crescono su altre piante) e rosulate (cioè formanti una rosetta di foglie basali).

L’impollinazione viene operata generalmente da insetti, ma in America le specie a fiori rossi e strettamente tubulari sono impollinate dai colibrì. Anche i pipistrelli sono agenti impollinatori (vedi Sinningia brasiliensis).

I generi più conosciuti sono: Sinningia (tuberose), Kohleria (rizomatose), Saintpaulia (rosulate), Aeschynanthus (epifite), Columnea (epifite), Seemannia (rizomatose), Achimenes (rizomatose), Alsobia (piccole erbacee/ricadenti), Ramonda (rosulate), Streptocarpus (piccole arbustive o rosulate oppure monofille, cioè piante ad una sola foglia basale), Smithiantha (rizomatose).

Ti lascio ora a guardare alcune mie foto, mentre in futuro vedrò di affrontare il tema della loro coltivazione.

Sinningia speciosa ‘Pink Mutant’, con frutti in via di sviluppo.
Achimenes mexicana
Sinningia brasiliensis

 

Microchirita involucrata
Seemannia nematanthodes

 

Sinningia eumorpha
Smithiantha multiflora

 

Smithiantha zebrina
Sinningia speciosa ‘Carangola’

 

Sinningia guttata

 

Sinningia sellovii
Giovani tuberi di Sinningia magnifica

 

 

Kohleria eriantha
Jankaea heldreichii, rustica ed endemica del Monte Olimpo, Grecia.

 

Sinningia leucotricha
Sinningia sellovii ‘Purple Rain’
Sinningia speciosa
Kohleria bogotensis
Kohleria digitaliflora

 

 

 

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